Con il Patrocinio della Fondazione Piero Calamandrei
II Encuentro Italo-Iberoamericano de Derecho Procesal
Genova, 23-24 Aprile 2026
Siamo lieti di annunciare il patrocinio della Fondazione Piero Calamandrei al II Encuentro Italo-Iberoamericano de Derecho Procesal, che si terrà a Genova nelle giornate del 23 e 24 aprile 2026.Genova, città di scambi storici, migrazioni e circolazione di idee, si conferma la cornice ideale per questo prestigioso appuntamento internazionale. L’incontro mira a favorire il dialogo accademico tra tradizioni giuridiche affini, promuovendo un confronto aperto e proiettato al futuro tra studiosi italiani e iberoamericani nell’ambito del diritto processuale.
Programma e Iscrizioni
L’evento prevede sessioni di approfondimento, tavole rotonde e un workshop dedicato ai giovani ricercatori (i cui paper verranno discussi il 23 aprile).
Cena di Gala: Si terrà presso Villa Durazzo la sera del 23 aprile, un’occasione di networking istituzionale in una delle location più suggestive del territorio.
L’iniziativa rappresenta un momento cruciale per la riflessione sull’evoluzione del diritto processuale, consolidando i ponti scientifici tra l’Europa e l’America Latina nel solco della tradizione giuridica che la nostra Fondazione promuove e tutela.
Per consultare il programma completo e procedere con l’iscrizione:
Bibliografia Nazionale delle Opere di Guido Alpa (1971-2025): Disponibile il Volume Integrale
La Fondazione Centro di Iniziativa Giuridica Piero Calamandrei è onorata di presentare la raccolta sistematica e completa della produzione scientifica del Prof. Guido Alpa.
Con oltre duemila titoli censiti, la bibliografia testimonia la straordinaria ampiezza degli interessi di Guido Alpa, spaziando tra:
Bando di concorso per il finanziamento di soggiorni di studio all’estero nel campo del diritto e procedura penale, promosso dalla Fondazione Calamandrei e dalla Famiglia Cavallone.
La Rivista “Il Diritto dell’informazione e dell’informatica” e la famiglia Frosini promuovono la nona edizione del premio per tesi di dottorato in informatica giuridica e diritto dell’informatica presentate presso istituzioni universitarie dell’Unione Europea.
Requisiti di Ammissione
Tesi discusse o presentate negli anni 2024, 2025 e 2026.
Consegna, da parte del cons. ROBERTO CAVALLONE e della prof.ssa CRISTINA MAURO, del premio al vincitore della quinta edizione del “Premio Giulia Cavallone”, dr. LUIGI PARODI dell’Università di Genova
L’ evento è stato trasmesso anche sulla piattaforma Zoom ed è ora disponibile in visione su Youtube
Il programma
Ore 14.30 Incontro-dibattito su
Il riconoscimento facciale fra esigenze di sicurezza e garanzia dei diritti fondamentali
PRESIEDE
GIOVANNI SALVI già Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione
SALUTI ISTITUZIONALI
GIOVANNI CANNATA Magnifico Rettore Università Mercatorum
INTERVENGONO
GIUSEPPE CORASANITI, Università Mercatorum BENEDETTA GALGANI, Università di Pisa LUCA LUPÀRIA DONATI, Università di Milano ANDREA STAZI, Università San Raffaele – Roma
CONCLUSIONI GIORGIO RESTA E VINCENZO ZENO-ZENCOVICH Università Roma Tre
Roma – Giovedì 9 ottobre 2025, ore 14.30
Aula Magna – Università Mercatorum
Palazzo Costaguti – Piazza Mattei 10
La giuria del Quinto Premio Giulia Cavallone, presieduta dal cons. Giovanni Salvi, già Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione e composta dalla prof.ssa Cristina Mauro, già Professoressa di Diritto penale all’Università Pantheon Assas Paris 2 e oggi magistrato della Repubblica francese, e dal prof. Luca Lupària Donati, Ordinario di Diritto processuale penale nell’Università degli Studi di Milano, dopo aver selezionato una ristretta rosa di candidati ritenuti più meritevoli tra le molte domande presentate in questa edizione, ha deliberato, all’unanimità, di assegnare il Premio in oggetto al dott. Luigi Parodi, dottorando di ricerca dell’Università degli Studi di Genova (PhD Course: Security and Law), con una tesi su “L’uso dei dati personali nel procedimento penale: strumenti e tecniche di tutela dei diritti fondamentali”.
Motivazione:
“L’ottimo profilo del candidato induce a ritenere che il progetto sarà realizzato con competenza, passione e rigore. Laureatosi con lode nell’Università LUISS di Roma, è dottorando di ricerca nell’Università degli Studi di Genova all’interno del percorso dottorale “Security, Risk and Vulnerability – Security and Law”. E’ autore di vari articoli scientifici ed è stato relatore in convegni a matrice internazionale.
Il Progetto ha ad oggetto l’impiego di strumenti investigativi tecnologici per finalità di sicurezza pubblica e di accertamento dei reati. Si tratta di attività di particolare utilità ai fini del contrasto della criminalità ma che sono spesso invasive della sfera privata delle persone e che rappresentano un rischio per i diritti e libertà fondamentali. La ricerca mira a individuare gli strumenti giuridici per garantire la tutela degli individui nella dimensione tecnologica alla luce del quadro comparativo ed eurounitario e sulla scorta degli importanti interventi della Corte di giustizia dell’Unione europea.
Più in dettaglio, l’indagine verterà sull’uso dei dati personali nel procedimento penale per finalità investigative. Il tema è di particolare attualità e può consentire due distinti risultati: i) l’elaborazione di soluzioni interpretative già praticabili in un’ottica de iure condito, allo scopo di limitare già oggi gli effetti potenzialmente lesivi dei diritti individuali; ii) la redazione di una proposta di riforma organica della disciplina della prova tecnologica in Italia nel quadro del principio di proporzionalità che, dalla prospettiva europea, sta faticosamente entrando organicamente nell’ordinamento interno.
La tematica prescelta è attualmente all’attenzione della Commissione europea e sarà all’ordine del giorno europeo dei prossimi anni. La scelta della Università di Lussemburgo per svolgere l’indagine risulta estremamente positiva, trattandosi di un centro di ricerca altamente specializzato sul tema.”
La Fondazione Calamandrei si associa al generale cordoglio per la scomparsa di Franzo Grande Stevens (1928 – 2025) straordinaria figura di avvocato umanista, consigliere di amministrazione della Fondazione dal 1999 al 2005, il quale ha sempre tratto ispirazione dalla tradizione di Piero Calamandrei, seguendone le orme quale Presidente del Consiglio Nazionale Forense dal 1984 al 1991.
“Fondazione Centro di Iniziativa Giuridica Piero Calamandrei”
con la destinazione del 5 per mille
C.F.: 03376630582
La destinazione di una quota pari al 5 per mille dell’Irpef si aggiunge e non è alternativa alla destinazione dell’8 per mille in favore dello Stato, della Chiesa cattolica o di altre confessioni religiose.
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La modalità per effettuare l’erogazione è molto semplice: è sufficiente indicare il numero di codice fiscale del soggetto beneficiario e firmare l’apposita sezione dedicata alle **ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE** (la prima a sinistra) prevista nel modulo della dichiarazione del redditi (modello 730-1 ed il modello Unico).
Il codice fiscale della Fondazione Piero Calamandrei è: 03376630582
Il Tuo Contributo fa la Differenza
La Fondazione svolge la sua attività senza scopo di lucro, grazie al contributo gratuito di studiosi e di personalità di alto profilo scientifico, ed al sostegno finanziario di enti pubblici e privati.
La destinazione alla Fondazione del contributo del 5 per mille dà la possibilità di potenziare i mezzi per il conseguimento delle finalità statutarie (legate alle tematiche dei diritti della persona, dei diritti delle libertà civili, dell’informazione, dell’informatica e delle telecomunicazioni), tra le quali si ricordano:
La pubblicazione della rivista “Il diritto dell’informazione e dell’informatica”
La ricerca scientifica e culturale
La realizzazione di convegni e giornate di studio
La formazione dei giovani attraverso il bando di borse di studio e premi
L’ampliamento e l’informatizzazione della biblioteca